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Video tutorial: Herringbone brick floor

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The herringbone pattern is a classic way to pave a room or a path with bricks, in real size or in scale. This is a quick tutorial I made with pictures from the Domus project. I used miniature bricks made with DAS clay (see tutorial here: https://youtu.be/SuL2EA1Q7zU ), but you can use baked clay or other materials as well.

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You can also find the DOMUS Project here:






Video tutorial: How to make miniature bricks with Das clay

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Here is a short video tutorial that I just uploaded on Youtube. There will be more in the future, so if you like subscribe to my channel!







Domus photoset: Miniature brick cross vaults

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Materials used: plaster, Das modelling clay, vinyl glue, cement, water, marble, transparent varnish




















SEE FULL POSTS HERE:

In italiano:
Costruzione 14: Supporto per le volte a crociera
Costruzione 15: Volta a crociera in mattoni
Costruzione 18: Volta a crociera con botola
Costruzione 19: Volta a crociera con botola in pietra
Costruzione 20: Rifinitura delle volte
Costruzione 32: Unione degli archi e delle volte
Costruzione 34: Verniciatura delle pareti e delle volte


In english:
Construction 14: Cross vault support
Construction 15: Brick cross vaul
Construction 18: Cross vault with a manhole 
Construction 19: Cross vault with a stone framed manhole
Construction 20: Finishing the vaults 
Construction 32: Connection between arches and vaults
Construction 34: Varnishing vaults and walls  

En español:
Construcción 14: Soporte para las bóvedas de arista 
Construcción 15: Bóvedas de arista de ladrillos
Construcción 18: Bóveda de arista con trampilla :
Construcción 19: Bóveda con trampilla enmarcada en piedra
Construcción 20: Acabado de las bóvedas 
Construcción 32: Unión de arcos y bóvedas 
Construcción 34: Barnizado de muros y bóvedas 




Domus photoset: Miniature brick walls

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Materials used: Das modelling clay, vinyl glue, cement, water






SEE FULL POSTS HERE:

Costruzione 7: Muri in mattoni 1  (in italiano)
Costruzione 10: Muri in mattoni 2  (in italiano)

Construction 7: Brick walls 1  (in english)
Construction 10: Brick walls 2  (in english)

Construcción 7: Muros de ladrillos 1  (en español)
Construcción 10: Muros de ladrillos 2  (en español)




Tutorial: Handmade miniature bricks with DAS clay

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Costruzione 185: Volte del magazzino (2) - assemblaggio e rifiniture

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Fino a questo momento ho trascurato la costruzione delle volte del magazzino per dedicarmi allo studio del piano nobile e al completamento degli archetti pensili. Ora, se voglio continuare la costruzione in modo coerente e progressivo, dovrò necessariamente collocare la copertura del magazzino per passare agli ambienti soprastanti.

Le operazioni necessarie al raggiungimento dell'obiettivo sono le seguenti:
1 - Assemblaggio della volta con i mattoncini e rifinitura delle superfici interne;
2 - Completamento del perimetro murario in tutte le sue parti;
3 - Arredamento del magazzino e posa definitiva della volta.

Della centinatura per la volta in mattoni ho già parlato in un altro post, quindi passo direttamente alla fase costruttiva.
Sulla centina di cartone e plastilina inizio a comporre la spina delle volte che compongono la copertura. Si tratta di un lavoro molto simile a quello già svolto per l'assemblaggio delle volte sotterranee, con la differenza che qui la struttura è più grande e meno simmetrica. Uno dei quattro bracci laterali, infatti, risulta più stretto rispetto agli altri (quello corrispondente al portello di carico che si apre sul loggiato).


Nota: tra la posa di queste prime file di mattoni e l'effettivo completamento della copertura sono trascorsi diversi mesi in cui la volta è rimasta esposta al sole. In questo modo ho potuto verificare come a lungo termine le strutture di das e colla tendano a deformarsi, ben oltre i tempi di asciugatura dei materiali.
Al momento di riprendere la costruzione mi sono accorto di come le arcate tendessero a stringersi, facendo sì che la curvatura interna non risultasse più aderente al supporto.
Si trattava per fortuna di uno spostamento minimo che ho potuto correggere con un po' di pressione e levigando la superficie interna a costruzione terminata.

Ma vediamo il proseguimento dei lavori.
Nelle seguenti immagini, la posa è finalmente ultimata e l'estradosso viene rinforzato con uno strato di colla vinilica che mi permetterà di lavorare all'intradosso senza timore di rompere tutto.


Le estremità delle volte vengono ritagliate per adattarsi al perimetro del magazzino e poter così effettuare qualche prova di inserimento. L'operazione è resa più complessa dalla presenza degli archetti pensili, le cui mensole si prolungano verso l'interno della muratura, ma con un po' di pazienza riesco ad incastrare il pezzo (e poi ad estrarlo, visto che non è ancora giunto il momento della posa definitiva!).



A questo punto, però, devo andare ad occuparmi di un altro elemento che ho deciso di aggiungere alla copertura del magazzino: la botola.
Dato che la stanza che occupa quest'area al primo piano è un locale di servizio dotato anche di una piccola cucina, mi sembra alquanto utile poterla mettere in comunicazione con il magazzino sottostante.
La posizione migliore per ritagliare la botola è nella parte centrale della copertura, là dove la volta a botte è semplice e non si incrocia con gli spicchi laterali.



La botola ha una forma quadrata, che verrà chiusa sul pavimento del primo piano da un portello in legno.
Il perimetro dell'apertura viene poi rialzato con file di mattoni fino al livello d'appoggio del portello. Casualmente, la scala che avevo realizzato per il post sui ponteggi si adatta perfettamente alle dimensioni della botola, e passa così a far parte dell'arredamento del magazzino.


Con l'apertura della botola, la costruzione della volta è terminata. Resta da rifinire la superficie interna con il cemento (già è stata levigata con la carta abrasiva) e dare una mano di smalto trasparente, che le conferirà il suo aspetto finale.


Nel frattempo, con alcuni mattoncini di ardesia, metto assieme un arco a tutto sesto che completerà il vano finestra della facciata e andrà ad incastrarsi con la catena in ferro che la attraversa.


Questo mi permetterà di procedere alla chiusura definitiva del magazzino, non prima però di averlo adeguatamente arredato e dotato di alcune ricche e prelibate mercanzie...
Ma questo lo vedremo la prossima volta!



MATERIALI:
das, ardesia, colla bianca, smalto trasparente, cemento
STRUMENTI:
tenaglie, pinzette, spatolina, cutter, pennarello, carta abrasiva, seghetto, Dremel con disco da taglio, pennello




Costruzione 177: Volte del magazzino (1) - centinatura

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Il perimetro del magazzino ha raggiunto da tempo l'altezza idonea per l'inserimento delle volte di copertura, anche se le due finestre della facciata laterale risultano ancora incomplete.
Anche gli interni non sono ancora pronti per la chiusura definitiva, ma intanto mi pongo il problema di come realizzare la centinatura per queste volte in mattone, che risultano un po' più complesse rispetto a quelle dei sotterranei.

Il vano principale sarà coperto da una lunga volta a botte, sulla quale si innesteranno altre volte più piccole in corrispondenza delle finestre e del portello di carico. Il supporto quindi deve tenere conto di questi incastri per facilitare la giusta disposizione dei mattoncini.


L'idea, da subito, è quella di realizzare le centine in cartone sfruttando la curvatura dei rotoli per la carta igienica, tutto sommato simile a quella delle volte. Assemblando un parallelepipedo con del cartone ondulato e un "tramezzo" in cartoncino che raggiunge l'intradosso della volta centrale, ottengo una struttura che ricalca il perimetro esatto del magazzino.
Lo stesso faccio poi per ogni nicchia laterale, questa volta soltanto con cartoncino sottile.



La superficie curva, come detto, è realizzata con due segmenti tubolari, che vengono adattati alla nuova curvatura ed incollati alla struttura precedente.
L'innesto degli spicchi laterali, invece, è quello che mi crea più problemi. Uno dei quattro bracci è realizzato inserendo un altro segmento curvo che combacia con la volta principale. Quest'operazione però si rivela piuttosto complicata e avrebbe bisogno di una preparazione maggiore a livello di disegno. Per semplificarmi le cose e rendere il tutto più pratico, decido di completare gli altri tre con la plastilina.


In questo modo riesco a gestire meglio gli incastri, ottenendo una struttura più fedele al profilo delle volte.
Quando ho completato il supporto, posso rimuoverlo dalla Domus e procedere alla posa dei mattoni in tutta comodità, usando l'ultima scorta di mattoncini in Das. Questa parte del lavoro infatti, è precedente all'introduzione dei mattoncini in cotto e verrà completata secondo il vecchio metodo.


Partendo dalla spina centrale della volta, incollo le prime file di mattoni fino a formare una doppia croce...
(...per il resto, ci vuole ancora un po' di pazienza!)

MATERIALI:
scatola di cartone, rotoli carta igienica, cartoncino, colla da contatto, plastilina
STRUMENTI:
forbici, compasso, matita, righello, spatolina
MISURE (in cm):
perimetro interno: 5,9 x 13,4
vani finestre: 1,5 x 3,9
vano sportello: 1,5 x 3



Costruzione 163: Arcate del fondaco e muro di spina

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Completato l'assemblaggio della colonna, è giunto il momento di costruire il muro di spina del fondaco.
I due archi in mattoni che faranno da ponte tra la colonna centrale e le due pareti laterali verranno realizzati separatamente per poi essere montati in un unico pezzo, un po' come fatto con archi e volte durante la copertura dei sotterranei.
Ecco come si presenta il fondaco prima dell'inizio dei lavori:


La base della colonna non è ancora fissata al pavimento e resterà mobile fino al montaggio dell'intero pezzo. Ai lati invece sono già pronti gli scassi nei quali andrà ad inserirsi il muro di spina.
Di seguito, l'assemblaggio delle due arcate su un supporto in cartone appositamente realizzato:


I due archi vengono poi uniti al centro da una prima fila di mattoni, che ne costituiranno il rinfianco per quasi tutta la loro altezza.


L'interno della muratura a sacco viene adeguatamente rinforzato con la colla, così come l'estradosso degli archi, tutto sommato piuttosto fragile.

A questo punto (forse un po' tardivamente) mi rendo conto di non avere ancora le idee chiarissime sull'orditura del solaio. In particolare non ho ancora deciso se inserire una trave ortogonale alla facciata oppure posare soltanto una fitta travettatura usando come appoggio lo stesso muro di spina.
La prima opzione mi creerebbe qualche problema di stabilità, dato che la mancanza della parete di fondo priverebbe la trave di uno dei suoi punti d'appoggio. Ciò potrebbe risolversi con l'inserimento di una trave più bassa a farle da sostegno, ma questo ridurrebbe la visibilità degli interni e toglierebbe protagonismo alle arcate. Inoltre in questo modo la successiva travettatura risulterebbe parallela alla facciata, riducendo l'effetto scenografico dato dalla prospettiva di chi osserva l'interno dal retro della Domus.


Dopo queste considerazioni, quindi, scelgo la seconda ipotesi, non prima però di aver effettuato una prova in cui la trave principale attraversa il muro al centro delle arcate (vedi foto in alto a destra). L'appoggio è fornito da una mensola in pietra inserita a posteriori nel paramento in mattoni.
Questa fase verrà rettificata eliminando la parte in aggetto della mensola, di cui resterà visibile un blocco quadrato al centro del muro.

Il vertice della muratura viene completato da un corso di blocchi in pietra che oltre a regolarizzarne l'andamento, serviranno da appoggio per i travetti in legno del solaio.


Il resto del processo ricalca la stessa sequenza già vista in tutte le strutture in mattoni: carteggiatura, boiaccatura, verniciatura / sporcatura e levigatura.
Durante la lavorazione, a causa dell'umidità indotta dalla vernice, una delle arcate si spezza, ma viene successivamente restaurata e rimessa in posizione.



Il pezzo così ottenuto è finalmente posizionato tra le due pareti e la colonna centrale, che (adesso sì) è incollata in modo definitivo alla sua base.
Nell'ultima immagine appare il fondaco già quasi terminato, arricchito di un elemento (la ringhiera) di cui parlerò più avanti, prima del completamento e della posa del solaio.


MATERIALI:
ardesia, das, colla bianca, cemento, smalto trasparente,
STRUMENTI:
tenaglie, pinzette, carta abrasiva, seghetto, brunitoio, livella
MISURE (in cm):
muro di spina: lunghezza 13,2 - spessore 1,5 - altezza dall'imposta 3,7;
luce arcate: 5,8 (sx), 6 (dx);
altezza arcate: 2,8