Costruzione 242: Solaio del secondo piano - decorazione a intarsio (prima parte)

| ۩ |


Lo avevo anticipato nell'ultimo post e adesso è arrivato il momento di parlarne nel dettaglio. Dopo i listelli per la costruzione di travi, travetti e tavolato, mi tocca mettere di nuovo mano al portafoglio per procurarmi qualche striscia di taracea, i tradizionali intarsi spagnoli che già in passato si sono rivelati molto utili per la decorazione dei solai della Domus. Questa volta non si tratta di abbellire una stanzetta laterale o un vano scale, ma il salone principale del palazzo. Per cui, come nel caso del pavimento in marmo policromo e delle pareti affrescate... ho intenzione di strafare.

Inizio a decorare il solaio a partire dalle travi principali, per le quali ho acquistato alcune strisce particolarmente sottili e dal disegno accettabilmente compatibile con una decorazione medievale. La posa avviene ricoprendo con la colla uno dei due lati dell'intarsio e lasciando il pezzo sotto la pressione dei morsetti (o delle mollette, in mancanza d'altro). Questo perché le strisce tendono ad "imbarcarsi" con l'umidità della colla. Come al solito, dunque, la fretta va bandita dal cantiere.


Una volta asciugata la colla, rifilo con la lama del cutter lo spigolo della trave in modo che l'eccesso non intralci la posa della striscia che andrà a coprire la superficie inferiore della trave.


Anche per questa ho scelto un intarsio specifico che si adatta perfettamente alla sua larghezza e che inserirò soltanto sulle tre travi trasversali, anche se risulterà interamente visibile solo su quella centrale.


Le travi laterali, invece (anche queste incassate all'interno dei muri), sono quelle che alloggiano la decorazione più semplice a mia disposizione. In realtà nel catalogo del negozio dove ho acquistato la taracea ce n'era un altro modello più sottile, ma non era presente in magazzino e non sono riuscito a capire se davvero il fornitore sia così irraggiungibile o se più semplicemente non hanno voglia di lavorare. Comunque, anche queste linee e trattini non stonano troppo nel disegno generale.


Ora, fino a questo punto ho utilizzato semplici greche più o meno sottili e tutto sommato economiche (meno di 1€ la striscia). Per riempire i cassettoni del solaio, invece, ho bisogno di qualcosa che possa essere ripetuto in ogni riquadro (o per lo meno che mantenga un disegno centrale se tagliato in segmenti). Come avrete notato nella prima immagine, la mia scelta è caduta su alcune strisce di nelle quali si ripete, con la variante cromatica verde-marrone, una bella composizione a forma di stella, in vendita per la modica cifra di 4,25€ l'una.

Sfortunatamente la stella è troppo grande per essere inclusa così com'è all'interno dei riquadri, ma eliminando le punte esterne coincide quasi esattamente con le mie misure. Certo, mutilare in questo modo il disegno non mi fa molto piacere, ma gli avanzi verranno accuratamente messi da parte e sono sicuro che troverò il modo di riciclarli.

Quello che non ho calcolato da subito è il costo totale dell'operazione, perché i cassettoni del solaio sono 72, ma il pezzo su cui sto lavorando rappresenta solo una parte dell'intero solaio, che alla fine sarà lungo più del doppio (nella parte posteriore i cassettoni saranno 90). Calcolando che su ogni striscia ci sono 25 stelle e che prima di capire come tagliarle senza fare danni ne ho rovinate almeno un paio...
Beh, fate voi i conti. L'unica cosa che mi è chiara al momento è che non ho comprato abbastanza strisce per completare il lavoro. Per questo, prima di procedere al montaggio eseguo alcuni test di composizione per capire se è possibile trovare un compromesso tra la ricchezza della decorazione e il risparmio di capitali.


Niente, anche se l'alternanza stella/striscia/stella non mi dispiace, non batte l'idea iniziale di collocare una stella in ogni riquadro, alternando soltanto i colori. Per non paralizzare i lavori decido di procedere ugualmente, rimandando il problema delle stelle mancanti a quando sarà realmente inevitabile, anche se non sono sicuro di trovarle la prossima volta che andrò in negozio.


Il lavoro di taglio e posa dei riquadri è piuttosto ripetitivo, ma necessita di una certa attenzione. Nonostante la struttura sia intessuta di colla, infatti, può capitare che qualche triangolino si stacchi dalla stella durante il taglio e devo preoccuparmi di reinserirlo prima che si perda. Tuttavia è un'operazione che posso compiere tranquillamente mentre accompagno il giovane Marco Polo nel suo primo viaggio verso il lontano Oriente (se sapesse il trattamento che gli riserveranno i genovesi al suo ritorno, forse se ne starebbe a casa).


Ma non distraiamoci con le imprese altrui, abbiamo già le nostre a cui pensare!

Lungo il perimetro inserisco segmenti di un'altra striscia sottile al di sotto della prima, e a questo punto mi si pone il seguente dubbio: devo rivestire d'intarsio anche i travetti, magari con quelle stesse striscie, oppure possono restare così come sono? In fondo, se copro tutto il legno del solaio, avrei anche potuto evitare di verniciarlo.

La risposta arriva da sola quando mi rendo conto che anche di queste strisce non ne ho abbastanza da ricoprire tutta la superficie dei travetti. Quando mi decido di ripassare in negozio, come volevasi dimostrare, sia queste strisce che quelle con le stelle sono esaurite.
- Posso ordinarle? - chiedo.
- Eh, dipende dal fornitore, a volte le manda di un tipo, a volte di un altro, secondo la disponibilità. Provi a ripassare dopo le feste. (C'è sempre qualche festa di mezzo quando mi serve qualcosa)

E va bene, per ora i travetti restano nudi, poi si vedrà...


Tra l'altro, mi sa che alla fine mi conviene passare un'altra mano di smalto...



MATERIALI:
taracea granadina, colla bianca
STRUMENTI:
pinzette, cutter, spatolina, punteruolo
MISURE (in cm):
perimetro salone: 13,5 x 13,5
sezione travi: 0,7 x 0,8 (2) e 0,7 x 1 (1)
sezione travetti: 0,3 x 0,3
sezione assi: 0,15 x 0,5
riquadri soffitto: 1,2 x 1,2


TI È PIACIUTO QUESTO POST?
SUPPORTA LA DOMUS:





0 commenti:

Posta un commento