Costruzione 256: Copertura del primo piano - tegole del displuvio e muretto d'attico (1)

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Finalmente un nuovo capitolo dedicato alle coperture del primo piano, delle quali non mi sono più occupato dopo la posa e rifinitura degli abbadini. Ricordate quei chiodi che spuntavano tra le lastre di ardesia nella parte inferiore del tetto? Bene, quegli spunzoni rappresentano i perni d'appoggio del muretto d'attico che dovrà percorrere la copertura in corrispondenza con le murature sottostanti, come se si trattasse di un'ideale continuazione della facciata. In realtà non lo è né per misure né per materiali, già che sarà realizzato in mattoni, successivamente coperti da uno strato d'intonaco.

Il motivo per cui non mi sono occupato del muretto subito dopo la conclusione del tetto ha a che fare con la fila di coppi che dovrebbe coprire la linea del displuvio. Dopo le prime entusiasmanti prove, infatti, mi resi conto che le proporzioni non erano esatte e che le tegole avevano dimensioni troppo grandi rispetto alla scala della Domus. Dovevo quindi trovare la voglia (e la pazienza) di ripartire da zero e fabbricare abbastanza pezzi da poter coprire, se non tutto il displuvio, almeno il tratto interessato dal passaggio del muretto, che sullo spigolo dell'edificio si interseca con gli elementi di copertura.

La lavorazione dei coppi, almeno al principio, è simile a quella dei mattoncini, ricavati a partire da frammenti di tegole e mattoni veri. Poi però il parallelepipedo iniziale dev'essere lavorato con le lime per assumere la caratteristica forma concava e leggermente trapezoidale. Niente di inarrivabile, sia chiaro, basta un po' di pratica. La vera difficoltà sta nel realizzare pezzi tra loro tutti uguali (o quasi)!
Superato questo scoglio, può iniziare la posa del muretto come si vede dalle foto poste qui di seguito. I primi mezzi mattoncini vengono disposti in linea retta e distanziati tra loro quel tanto che basta a lasciare libero lo spazio dei barbacani per il deflusso delle acque piovane. La seconda fila ricalca lo stesso schema, estendendosi però sul lato posteriore e suggerendo un muretto piuttosto spesso. 
Ecco, accidenti! Anche in questo caso troppo spesso, cosa che mi obbligherà a ridurne le dimensioni a costruzione già avvenuta. Ma questo lo vedremo nel prossimo post...

Taglio di parallelepipedi per le tegole di prova

Incisione del blocco con lima circolare

Lavorazione della superficie convessa

Tegola troppo grande

Prima tegola di prova

Testa della tegola

Posizionamento della tegola

Posa provvisoria delle tegole

Linea di displuvio e tegole

Tetto pronto per la costruzione del muretto

Fabbricazione delle tegole definitive

Vari pezzi pronti per la lavorazione

Tegola in lavorazione con lima circolare

Tegola a metà dell'opera

Incisione del lato concavo

Lima e carta vetrata

Displuvio e posa dei coppi

Inizio costruzione del muretto

Prima fila completata

posa di lastre di ardesia tra muro e tetto

Base del muretto e aperture dei barbacani

Vista dall'alto del tetto

Unione del muretto con i coppi del displuvio

Posa seconda fila di mattoni

Seconda fila completata

Vista generale


MATERIALI:
vecchi mattoni, colla bianca
STRUMENTI:
tenaglie, pinzette, carta abrasiva, seghetto, lime, Dremel con frese diamantate
MISURE (in cm):
perimetro: 15,5 x 8,5
ampiezza barbacani: 0,3


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Costruzione 255: Trifora in mattoni

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Costruzione 255 - Trifora in mattoni

Il blocco posteriore della Domus ha ormai raggiunto il secondo piano, anche se su questo lato il livello di calpestio si trova decisamente più in basso rispetto a quello del corpo principale. La differenza d'altezza tra questa stanza e il piano sul quale si distribuiscono le camere nobili è superata da due piccole rampe di scale poste all'interno della torre, una in legno e l'altra in pietra.

Ma restiamo nella stanza di passaggio tra le scale e gli ambienti che formano il retro del palazzo. O per meglio dire, che lo formerebbero se non fosse stato inghiottito da una falla spazio-temporale che ne rende invisibile (e inimmaginabile) la struttura. Ecco, anche questa facciata sta per dotarsi di una nuova finestra, e ovviamente approfitterò di quest'occasione per sperimentare qualcosa di nuovo. Sarà anche la scusa per indagare più a fondo su certe soluzioni architettoniche adottate là dove i mattoni rappresentano il materiale principale. 
A differenza di quella inferiore, architravata, questa trifora sarà chiusa da un arco a tutto sesto e da archetti più piccoli posti ad unione delle colonnine centrali. Non vi saranno colonne esterne né ghiera marmorea come si era visto per le finestre della facciata principale, ma faranno la loro apparizione due nuovi elementi inediti nella Domus: una ghiera in mattoni esterna all'arco principale e un falso oculo decorato con un piatto di ceramica d'importazione. È un modo efficace per arricchire facciate altrimenti "povere", sia di palazzi nobiliari che di chiese, e in Liguria ve ne sono ancora diversi esempi. In questo caso si tratta di una tipica ceramica verde di produzione di Al-Andalus, regione (anzi, Regno) in cui il committente intrattiene numerosi e proficui commerci, nonostante le differenze linguistiche e religiose che lo separano dalla Superba. Ah, quale sorpresa sarebbe per lui scoprire che anche i mattoni che compongono i muri della Domus provengono dai suddetti territori! 
Ma questo dovrà restare un segreto tra me e voi...

Produzione dei mattoncini

Fabbrica di mattoncini

Ripresa dei lavori nel vano posteriore

Posa dei primi mattoni

Definizione del vano finestra e dei sedili

Posa dei sedili in pietra e del davanzale

Avanzamento della posa

Panoramica della Domus in costruzione

Scorcio del blocco posteriore

Prospetto laterale della Domus

La nuova finestra prende forma

Vista frontale della finestra

Disegno preparatorio per la costruzione degli archi

Costruzione delle centine per gli archetti

Posizionamento del supporto provvisorio

Posa dei mattoncini

Completamento degli archetti

Composizione dell'arco principale

Modifiche alla base dell'arco

Rinforzo con colla vinilica

Blocchi di pietra artificiale per la realizzazione dei capitelli

Sbozzatura dei capitelli

Capitelli finiti

Le colonne in posizione

Dettaglio della finestra

Posa dell'arco superiore

Vista della nuova trifora

Primo e secondo piano

Il palazzo in costruzione

Aggiunta di una ghiera di mattoni esterna all'arco

Rinfianco sinistro dell'arco

Ritaglio di un frammento di ceramica

Disco di ceramica per la decorazione del timpano

Posa dei mattoni attorno al disco

Il falso oculo pronto al montaggio

Adattamento del pezzo alla lunetta della finestra

Riempimento della lunetta

Vista d'insieme

Rinfianco destro dell'arcata

Vista frontale della finestra

Regolarizzazione della superficie interna

Posizionamento di un supporto provvisorio

Costruzione dell'arco ribassato del vano finestra

Rinfianco dell'arco e prosecuzione della muratura

Completamento del muro

Rifinitura delle superfici con lima diamantata

Boiaccatuta della facciata con cemento diluito

Boiaccatura delle superfici interne


Ripulitura della facciata e aggiunta della nuova cornice in pietra

E la Domus cresce...


MATERIALI:
vecchi mattoni, scarti di ardesia (sedili e cornice), pietra artificiale (capitelli), Sculpey bianco (colonne), colla vinilica, cemento, acqua
STRUMENTI:
tenaglie, pinzette, lima diamantata, carta abrasiva, livella a bolla, seghetto, paletta, pennello, spugnetta


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