Visualizzazione post con etichetta finestre. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta finestre. Mostra tutti i post

Dp 010 - Trifora dell'abbazia di San Fruttuoso di Camogli

| ۩ | 0 comments



Modello in scala di una trifora dell'abbazia di San Fruttuoso di Camogli (Liguria). 




IL PEZZO NEL DETTAGLIO:

Serie: LIGURIA
Modello: SAN FRUTTUOSO

Antico edificio religioso situato in una pittoresca baia della Riviera di Levante, l'abbazia di San Fruttuoso di Capodimonte (comune di Camogli) ospita le ceneri del vescovo Fruttuoso, portate qui nell'VIII secolo da Tarragona per sottrarle all'avanzata delle truppe musulmane nella penisola Iberica. La finestra è una delle dieci di identico stile che caratterizzano la facciata lato mare dell'edificio. L'abbazia fu interamente restaurata negli anni '30 del XX secolo, recuperando così molti elementi che nel corso dei secoli avevano subito modifiche o danni (tra questi, appunto, le trifore).



I materiali usati sono: pietra di carburo di silicio per la muratura esterna, ardesia ligure per quella interna, alabastro di Volterra per archi, capitelli e colonne, cemento, colla vinilica.





La cornice è dotata di staffa per appenderla a qualsiasi parete (solo per interni). Oggetto particolarmente indicato per l'arredo di un soggiorno o di uno studio/ufficio.



Misure del pezzo: cm 9,5 x 11,5 x 1
Misure della cornice: cm 22 x 22 x 3




Dp008 - Bifora di Portovenere

| ۩ | 0 comments

Modello in scala della pittoresca bífora di Portovenere (La Spezia).


IL PEZZO NEL DETTAGLIO:

La finestra, dalla quale si gode di una spettacolare vista sul mare, appartiere a resti di edifici medievali presenti nei pressi del castello Doria, costruito dalla famiglia nobile genovese per difendere questa posizione strategica del territorio.





I materiali usati sono: ghiaia e altre pietre per la muratura, ardesia ligure per gli stipiti, alabastro per archi, capitello e base della colonna, pietra artificiale per il fusto, cemento, colla vinilica.
La "vista" è un dipinto originale ad acquerello.


La cornice è dotata di staffa per appenderla a qualsiasi parete (solo per interni). 



Misure del pezzo: cm 10,5 x 13 x 2
Misure della cornice: cm 17 x 22 x 4

MATERIALI:
ghiaia, ardesia, alabastro, cemento, colla bianca






Una nuova finestra si sta aprendo

| ۩ | 0 comments



In questo breve video potete seguire per intero l'ultima fase di lavorazione di un nuovo pezzo che mi è stato commissionato. Dopo aver steso una patina uniforme di cemento molto diluito e averlo lasciato asciugare, procedo alla ripulitura quasi totale con un vecchio pennello. Il cemento resterà soltanto all'interno dei giunti e negli angoli meno raggiungibili della finestra, dando alla struttura un aspetto più sporco e realistico. Per me si tratta del momento più emozionante di tutto il lavoro: sembra quasi di riportare alla luce qualche antico reperto archeologico sepolto da secoli.

Ho lasciato volutamente il video senza musica perché possiate assaporare l'atmosfera del momento con il solo fruscio del pennello e il ventilatore in sottofondo. Chiedo scusa se qualche frame non è perfettamente a fuoco, ma la mia attenzione era altrove :)

Se siete interessati a pezzi simili a questo, vi ricordo di tenere d'occhio il mio shop su Etsy, oppure contattatemi in privato tramite il form a destra, la pagina Facebook o Instagram.

Serie: GENOVA
Modello: DORIA
Materiali: Ardesia ligure, Marmo di Carrara, vecchi mattoni, pietra artificiale (capitelli e archetti), pasta per modellare Sculpey (colonne)




Costruzione 269: Muro ovest (2) - la latrina (prima parte)

| ۩ | 0 comments

Costruzione 269: La latrina (prima parte)

Riprendiamo il discorso sulla "ritirata" là dove lo avevamo lasciato nell'ultimo post. Come avevo anticipato, le esigenze della signora hanno fatto sì che il progetto venisse modificato in corso d'opera, e anche se questo mi obbliga a demolire una parte di muratura già costruita, vedrò di fare fino in fondo il mio lavoro. Ovviamente questo suppone un sovraccosto del quale il committente ha assicurato di farsi carico, ragion per cui sono riuscito a convincere i lavoratori a non lamentarsi più di tanto. Per dar loro una mano, interverrò io stesso con qualche colpo di scalpello, lasciando poi a chi ha mani più piccole delle mie l'onere di concludere il lavoro.

Intercapedine e sportello di scarico

Demolizione di parte del muro perimetrale

La nuova apertura e i detriti sparsi

Aspetto del muro dopo le demolizioni

Dopo la prima fase distruttiva bisogna dare una bella ripulita dai residui di mattoni e cemento fuoriuscito dall'interno del muro. Come si vede dalla foto qua sopra, ho scalzato via alcune file di mattoni anche al di sotto della soletta del pavimento. Questo perchè il suolo della latrina dovrà avere più o meno lo stesso livello di quello della camera. Trattandosi di un elemento in aggetto, che poggerà sia sul muro della nostra Domus che sul fianco dell'edificio adiacente, si rende necessaria la costruzione di una struttura a cavallo dell'intercapedine esterna. Questa sorta di ponte è risolto con un segmento di arco in mattoni, forato al centro per permettere l'evacuazione della... ehm, di quello che vorranno evacuare lorsignori.

Costruzione della volta di sostegno

Prova di posizionamento della volta

Apertura del foro di scarico

Intercapedine e scarico

Una volta installato l'arco di supporto posso iniziare la posa dei mattoni sui muri laterali, tornando così a riempire i vuoti lasciati dalla demolizione del portello precedente. In questo modo si definisce anche il perimetro della ritirata, che è alquanto angusta (giusto lo spazio per puntare i piedi o sedersi sul "water") ma che rappresenta quanto di più lussuoso si possa attualmente trovare in catalogo. Un paio di lastre di ardesia svolgeranno il ruolo di pavimento per evitare che eventuali fuoriuscite di liquidi creino infiltrazioni e cattivi odori all'interno.

Innalzamento dei muri

Ridefinizione della porta d'accesso

Vista dal basso

Estensione del muro

Pavimentazione con lastre di ardesia

La tavolozza di seduta è ovviamente in legno ed è dotata di coperchio per evitare, oltre ai cattivi odori provenienti dal vicolo, anche possibili correnti d'aria. Che poi sappiamo tutti come vanno certe cose, spifferi che non si sa da dove arrivano, porte che sbattono, topi che girano per casa... e non si riesce a prender sonno. Per quanto riguarda la porta, comunque, penso che mi limiterò a chiuderla con una tenda, visto che alla latrina non si accederà direttamente dalla camera, ma sarà presente un piccolo vestibolo in legno con funzione di lavabo/spogliatoio. Ma questo è ancora in fase di studio, per cui lo vedremo a suo tempo.

Taglio di una tavoletta per il water

Foratura della tavoletta

Aggiunta di due guide laterali

Tavoletta e coperchio provvisorio

Prova di montaggio

Il servizio in via di costruzione

Vista dall'alto

"É ancora un po' esposto..."

E a questo punto allontaniamoci un po' dal bagno in costruzione e vediamo come si colloca nella struttura generale del palazzo. Certo che la latrina è piuttosto alta, mi sembra quasi di sentire lo scroscio dei liquidi (e dei solidi) in caduta libera. Forse potrei evitare questo inconveniente collocando lungo il muro dei tubi in cotto che "accompagnino" lo scarico con una lieve inclinazione. Ne parlerò al committente.

Domus - lavori in corso

Facciata e intercapedine laterale

Ma andiamo avanti. Con l'ulteriore innalzamento della muratura appaiono nuovi elementi che caratterizzeranno la nostra latrina esterna: una finestrella/presa d'aria e una piccola nicchia. L'utilità della prima non ho bisogno di spiegarla, anche se pure in questo caso dovrà essere dotata di tendina o sportello per evitare correnti. La nicchia invece è un accessorio jolly che in una casa medievale torna sempre utile. Può servire per riporre qualsiasi cosa, ad esempio una bacinella d'acqua o uno straccetto da usare come carta igienica (temo che nel 1300 la cellulosa non fosse disponibile). Ma poi, pensateci: non c'è corrente elettrica. Se vi alzate di notte per andare in bagno, dove poggiate la candela mentre avete le mani occupate altrove?

Avanzamento della muratura

Costruzione di una finestrella architravata

Ad un certo punto del lavoro vengo preso da parte dal committente, che vuole farmi una richiesta un po' speciale senza essere udito dalla moglie. Prima di occuparmi del ripieno del muro esterno, vorrebbe che costruissi un piccolo passaggio segreto che metta in comunicazione la latrina con la soffitta della casa accanto. "Sa, sono tempi duri" dice, "Bisogna essere previdenti".
Non fatemi domande alle quali non saprei rispondere. Lui paga, io eseguo.

Esterno bagno e finestra

Inserimento di appigli per il ripieno del muro

Apertura di un passaggio segreto

Passaggio interno

Una volta riempito il muro, il piccolo tunnel di fuga dovrebbe risultare chiuso sul lato interno da un segmento di muro rimovibile, magari incernierato su un lato perché possa ruotare su se stesso. Oppure potrebbe venire spinto verso l'esterno per poi essere ricollocato al suo posto dopo la fuga.

Bagno e nicchia nel muro

Muro d'angolo prima del riempimento

Base del tunnel interno al muro

Rifinitura delle pareti

Sempre più in alto...

Dopo aver raggiunto un livello accettabile con i mattoni, faccio ancora qualche ritocchino con le lime sulle pareti interne e sull'apertura d'accesso. Poi colloco le lastre di pietra che formeranno pavimento e soffitto del passaggio segreto e mi concedo una pausa. Nel prossimo post affronterò l'ultima parte del lavoro: la copertura e il riempimento dei muri. Nel frattempo, penso che a partire da oggi, se scoprirò qualcuno dei muratori orinando sulla sabbia o nella cassa della calce, avrò bune ragioni per dargli due legnate sul sedere!

Chiusura del passaggio con falso muro

Vista laterale del muro e del passaggio segreto

Domus - prospetto ovest



MATERIALI:
ardesia, mattoni, fil di ferro, legno, colla bianca, colla da contatto
STRUMENTI:
tenaglie, pinzette, carta abrasiva, seghetto, lime, cutter, scalpello, martello, righello, livella a bolla, Dremel con trapano per legno
MISURE (in mm):
porta d'accesso: 39 x 11
nicchia: 8 x 10 x 4
intercapedine: 11
profondità arco: 20
spessore muro esterno: 22
apertura passaggio segreto: 8 x 9
tunnel passaggio: 11 x 9 x 22
tavola water: 13 x 15 x 2
diametro foro: 6


PARTECIPA AL CANTIERE DELLA DOMUS
ACQUISTANDO GLI EBOOK O DIVENTANDO
SOSTENITORE ATTIVO SU PATREON.COM
(clicca qui sotto per maggiori informazioni)