Costruzione 2: Mattoncini con il DAS

05/10/09 | ۩ |

Le foto in questo post si riferiscono a varie "infornate" di mattoncini fatte in momenti diversi, ma formano un'unica ideale sequenza in cui si può seguire passo passo la loro realizzazione.
Gli strumenti usati sono piuttosto semplici. Oltre al DAS (di cui ho già parlato in un precedente post), ho usato squadra, taglierino, spatola, una tavola di legno con due sottili guide laterali (0,5 cm), un mattarello di legno liscio (in realtà un pezzo del palo di sostegno del mio vecchio ombrellone), uno spruzzino pieno d'acqua, carta abrasiva e una lima per metalli.


Dopo aver applicato sulla tavola "fette" di DAS dello spessore di circa 1cm, le distendo con le dita fino a riempire tutto lo spazio tra le guide. A questo punto inizio a premere con il rullo di legno opportunamente inumidito per evitare che il DAS vi si attacchi.


Dopo molti passaggi e qualche altra spruzzatina d'acqua (ma senza esagerare), ottengo una superficie sufficientemente liscia e morbida.
L'operazione successiva, infatti, è la scanalatura della superficie con l'aiuto di una spatola. A una distanza di 5 millimetri uno dall'altro, effettuo dei tagli orizzontali lungo tutta la tavola. Il movimento della spatola deve essere esclusivamente dall'alto verso il basso, e mai laterale, perché in quel modo i mattoncini risulterebbero deformati.



Una volta eseguiti i tagli orizzontali, procedo con quelli verticali, ad una distanza di 8/10 millimetri secondo le esigenze del momento.
Prima di lasciare seccare il materiale, esercito una leggera pressione di piatto sulla superficie in modo da limitare le rotondità causate dalla spatola durante il taglio.


Dopo qualche ora (o se l'aria è umida, il giorno successivo), procedo ad una ulteriore limatura della superficie, carteggiandola con la carta abrasiva. Ripasso con la spatola i solchi che dividono i mattoni, che saranno ancora piuttosto uniti tra loro, e poi procedo al distacco.
In questa fase cerco di staccare i mattoncini in strisce di almeno 4 pezzi l'una, come si vede nella foto in basso.
Questo perché i mattoncini, per essere pronti, vanno ancora rifiniti con la lima, e visto che da una tavola come questa ne vengono fuori più di 1300, poterli limare a gruppi di 4 invece che uno per uno, fa una certa differenza in termini di tempo.


I mattoncini finiti non saranno tutti perfettamente uguali. Alcuni risultano più corti, altri più spessi... il DAS però è un materiale facile da lavorare anche da asciutto, e all'occorrenza i pezzi possono essere modificati prima dell'uso: limati, tagliati a metà, ad angolo, ecc.
Questa caratteristica sarà molto utile al momento di costruire muri e volte, dove non tutti i mattoni devono avere la stessa forma, ma vanno adattati sul momento in base alla loro collocazione, esattamente come in un mosaico.

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16 commenti:

Anonimo ha detto...

ciao, complimenti per il blog, puoi dirmi per favore che dimensioni è la tavola usata come ripiano?
grazie...
michelangelo

werner ha detto...

Ciao e grazie!
Guarda, al momento non ho a disposizione la tavola perché sto traslocando e l'ho già infilata in non so quale scatolone. Comunque è un pezzo di parquet approssimativamente di 50x20 cm...

Fabio B. ha detto...

ciao, complimenti per il progetto, lo seguo con in teresse, puoi solo dirmi una cosa?
la dimensione dei mattoni è una versione in scala di quelli veri o di quelli dell epoca?

werner ha detto...

Grazie anche a te!
I mattoncini che uso in realtà hanno proporzioni più simili ai mattoni attuali che a quelli antichi. Quelli medievali erano generalmente più sottili, ma questo quando ho iniziato il progetto non lo sapevo ancora...

Anonimo ha detto...

Fabio T ciao mi complimento anche io con te per l'ottimo lavoro che stai facendo, mi sto cimentando anche io in un progetto (un castello medievale)ma ho difficolta con le proporzioni dei mattoni per le mura di cinta e ti volevo chiedere se mi puoi aiutare. E ti confesso che mi hai dato un enorme aiuto per dei particolari che avevo in mente ma non riuscivo a sviluppare grazie.

werner maresta ha detto...

Grazie dei complimenti, Fabio!
Chiedimi pure quello che vuoi. Non sono sicuro di essere in grado di aiutarti se si tratta di questioni molto tecniche, ma posso provarci ;)
La mia mail è wernermaresta(chiocciola)hotmail.com.

Anonimo ha detto...

Ciao a tutti soni nuovo del modellismo vorrei costruire un castello medievale qualche consiglio per favore si può avere

werner maresta ha detto...

Una cosetta da nulla, quindi! :-D
Il mio consiglio è prima di tutto quello di documentarti sui castelli reali, al di là di quella che potrà essere la tecnica o i materiali usati per il modellino. Studiare i diversi tipi di castello a seconda del periodo e del luogo in cui sono stati costruiti, la loro funzione e lo scopo di ogni singolo elemento che lo compone. Il castello è sempre costruito in funzione del territorio in cui si trova e nulla è lasciato al caso: tutto è volto a fare dell'edificio un luogo sicuro e ben difendibile in caso di attacchi esterni, oltre che auto-sufficiente per periodi di tempo più o meno lunghi. Anche il tipo di armi usate influisce tantissimo sulla sua struttura. Prova a cercare qualche libro che possa illustrarti la funzionalità del castello oltre al suo aspetto estetico e sicuramente troverai ispirazione su quello che tu vuoi realizzare. Io attualmente sto leggendo questo: (copia e incolla nel browser)

http://www.amazon.it/Castles-Warfare-Military-History-Weapons-ebook/dp/B00A73F8XE/ref=sr_1_1?s=books&ie=UTF8&qid=1384191284&sr=1-1&keywords=castles+and+warfare

ed è un volume veramente interessante. Purtroppo non so se sia disponibile anche in italiano. Magari in biblioteca...

Anonimo ha detto...

Quanto DAS hai usato? In termini di Kili per farne venire 1300?

werner maresta ha detto...

1300 è il numero approssimativo di mattoncini ricavati da una tavoletta come quella nelle foto. I pacchetti di Das sono da mezzo chilo l'uno, se non ricordo male in questa tavola ho usato circa i due terzi di un pacchetto. Insomma, 350/400gr.

giuseppe lagioia ha detto...

Ciao werner! Volevo chiederti se ti è mai capitato di costruire fari nautici con i mattoncini di das , se si cosa hai usato come stampo interno?

giuseppe lagioia ha detto...

Dimenticavo! Quale colla è piu indicata per attaccare i mattoncini quando sono pronti all'uso? Grazie!!

werner maresta ha detto...

Ciao Giuseppe! No, non mi è mai capitato di costruire fari... anzi, la Domus è l'unica cosa che abbia mai costruito in questo modo. So che le scatole di montaggio che vendono con materiali inclusi, prevedono il montaggio di un supporto interno in cartoncino, ma dipende se hai intenzione di realizzare anche gli interni o solo l'aspetto esteriore della struttura.
Per quanto riguarda la colla, uso una normale colla bianca per legno, tipo vinavil.
W.

giuseppe lagioia ha detto...

Penso di costruire solo l'esterno ! Avevo pensato anch"io al cartoncino come struttura interna!ma come colla la vinavil attacca bene col das! Non vorrei che al minimo urto si spacca completamente! Cmq grazie per i consigli!!!

werner maresta ha detto...

Guarda, io per la precisione ho usato questa:
http://www.grupoacmarca.com/?content=39&language=es&label=COLA%20BLANCA&din_pass=1
Una volta asciutta risulta trasparente e molto dura.
C'è da dire che è idrosolubile, quindi se bagnata potrebbe ammorbidirsi, ma lo stesso vale per il das.
Ti consiglio comunque di fare qualche piccola prova prima di procedere con i muri definitivi.
A lavoro finito , poi, potresti verniciare la superficie con uno smalto trasparente per proteggerlo dall'umidità.

giuseppe lagioia ha detto...

Ok werner ci proverò! Grazie ancora per i consigli! Se avrò bisogno di qualche altro consiglio posso darti fastidio? Grazie!!!!!!

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