Costruzione 270: Muro ovest (3) - La latrina (seconda parte)

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Costruzione 270: La latrina (seconda parte)

In questo secondo post dedicato alla costruzione della latrina esterna andrò a descrivere i passaggi che porteranno al completamento della struttura. In realtà nel momento in cui scrivo non è ancora del tutto ultimata, per cui tornerò sicuramente sull'argomento anche in seguito.

A proposito di passaggi, ci eravamo lasciati proprio con l'apertura di un passaggio segreto tra il bagno e un ipotetico edificio adiacente, che va poco a poco prendendo forma, pur con tutti i limiti del caso. Non ho un'immagine precisa per quanto riguarda l'aspetto di questa "altra" domus, anche perché non ho davvero intenzione di costruirla se non in minima parte (non in questa vita, almeno). 

Qualche ipotesi però mi vedo costretto a farla, rendendola anche dal punto di vista grafico. L'angolo interno dell'edificio infatti risulterà parzialmente visibile e vorrei che quella semplice porzione stuzzicasse l'immaginazione di chi guarda, ricreando un'idea della sua struttura, decorazione interna, ecc. 

Vi è mai capitato di osservare ciò che resta di una casa appena demolita guardando il muro che questa condivideva con l'edificio a cui era addossata? Magari si intuisce la forma di una stanza con tanto di carta da parati, l'immorsatura di una scala, i monconi delle travi con sopra ancora qualche piastrella del vecchio pavimento. Ecco, l'idea è quella, e ne vedete un accenno in questa serie di studi che ho realizzato prima di affrontare la costruzione della latrina esterna.

Studi latrina
Studi preliminari per la costruzione della latrina

Per il momento torniamo all'elemento principale e alla posa delle poche travi necessarie per la sua copertura.

Trave dormiente per il tetto del bagno

Posa della trave e dei travetti

Taglio delle tavole

Saranno sufficienti tre travetti per coprire l'intero spiovente, più una trave dormiente alla base immorsata a entrambe le pareti dell'intercapedine. Poi qualche segmento di tavolato sul quale collocherò gli abbadini di ardesia come già fatto nella copertura della stanza d'angolo del primo piano.

La copertura del passaggio segreto, invece, viene risolta in modo più spiccio con un largo architrave che ne chiude interamente la parte superiore. L'ampiezza del corridoio è piuttosto ridotta e il carico al di sopra di esso assai limitato, per cui non penso ci siano problemi. In caso contrario ce ne preoccuperemo in futuro puntellando il soffitto con qualche travetto, abbiamo già perso fin troppo tempo per questo elemento non previsto.

Posa del tavolato

Dettaglio del passaggio attraverso il muro

Accesso al bagno e architrave in pietra

Vista dall'alto della toilette e della copertura

Dopo aver effettuato qualche prova d'uso del suddetto passaggio, e una volta superati i dubbi del committente circa la sua ampiezza, procedo ad estendere il paramento esterno dei muri in vista del loro riempimento. Probabilmente dovrò aggiungere ancora un po' di materiale in futuro (ghiaia e cemento), ma basta già questo accenno per dare al tutto un aspetto più solito e di facile lettura.

Scorcio del muro e tavolo di lavoro

Muro e bagno

"Belin, è troppo stretto!"

Vista generale della Domus

Profilo del muro rotto

Riempimento del muro tronco

Vista dell'intercapedine e del muro

Il muro a cemento asciutto

É a questo punto che colloco una ad una le lastre di ardesia, partendo dalla porzione inferiore del tetto fino a raggiungere il colmo e il muro di fondo.

Posa delle prime lastre di ardesia

Seconda fila di abbadini

Completamento della copertura

Con la successiva posa di mattoni lungo il perimetro e la rifinitura con boiacca di cemento, la copertura risulterà definitivamente completata.

Innalzamento del muro

Scorcio dell'intercapedine

Interno del passaggio segreto e bagno esterno

Muro esterno e strutture incomplete

Per proseguire oltre sarà necessario innalzare il resto della facciata, cosa che in realtà è già avvenuta... ma mi risulterebbe impossibile mostrare l'aspetto finale di quest'angolo senza spoilerare troppo su altri elementi che andranno prima introdotti a dovere. Quindi per il momento ci fermiamo qui. 
Alla prossima!

Panoramica da sud-ovest



MATERIALI:
ardesia, mattoni, listelli di legno, smalto, colla bianca, colla da contatto, cemento, ghiaia
STRUMENTI:
tenaglie, pinzette, carta abrasiva, seghetto, cutter, pennello, spatolina


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Costruzione 269: Muro ovest (2) - la latrina (prima parte)

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Costruzione 269: La latrina (prima parte)

Riprendiamo il discorso sulla "ritirata" là dove lo avevamo lasciato nell'ultimo post. Come avevo anticipato, le esigenze della signora hanno fatto sì che il progetto venisse modificato in corso d'opera, e anche se questo mi obbliga a demolire una parte di muratura già costruita, vedrò di fare fino in fondo il mio lavoro. Ovviamente questo suppone un sovraccosto del quale il committente ha assicurato di farsi carico, ragion per cui sono riuscito a convincere i lavoratori a non lamentarsi più di tanto. Per dar loro una mano, interverrò io stesso con qualche colpo di scalpello, lasciando poi a chi ha mani più piccole delle mie l'onere di concludere il lavoro.

Intercapedine e sportello di scarico

Demolizione di parte del muro perimetrale

La nuova apertura e i detriti sparsi

Aspetto del muro dopo le demolizioni

Dopo la prima fase distruttiva bisogna dare una bella ripulita dai residui di mattoni e cemento fuoriuscito dall'interno del muro. Come si vede dalla foto qua sopra, ho scalzato via alcune file di mattoni anche al di sotto della soletta del pavimento. Questo perchè il suolo della latrina dovrà avere più o meno lo stesso livello di quello della camera. Trattandosi di un elemento in aggetto, che poggerà sia sul muro della nostra Domus che sul fianco dell'edificio adiacente, si rende necessaria la costruzione di una struttura a cavallo dell'intercapedine esterna. Questa sorta di ponte è risolto con un segmento di arco in mattoni, forato al centro per permettere l'evacuazione della... ehm, di quello che vorranno evacuare lorsignori.

Costruzione della volta di sostegno

Prova di posizionamento della volta

Apertura del foro di scarico

Intercapedine e scarico

Una volta installato l'arco di supporto posso iniziare la posa dei mattoni sui muri laterali, tornando così a riempire i vuoti lasciati dalla demolizione del portello precedente. In questo modo si definisce anche il perimetro della ritirata, che è alquanto angusta (giusto lo spazio per puntare i piedi o sedersi sul "water") ma che rappresenta quanto di più lussuoso si possa attualmente trovare in catalogo. Un paio di lastre di ardesia svolgeranno il ruolo di pavimento per evitare che eventuali fuoriuscite di liquidi creino infiltrazioni e cattivi odori all'interno.

Innalzamento dei muri

Ridefinizione della porta d'accesso

Vista dal basso

Estensione del muro

Pavimentazione con lastre di ardesia

La tavolozza di seduta è ovviamente in legno ed è dotata di coperchio per evitare, oltre ai cattivi odori provenienti dal vicolo, anche possibili correnti d'aria. Che poi sappiamo tutti come vanno certe cose, spifferi che non si sa da dove arrivano, porte che sbattono, topi che girano per casa... e non si riesce a prender sonno. Per quanto riguarda la porta, comunque, penso che mi limiterò a chiuderla con una tenda, visto che alla latrina non si accederà direttamente dalla camera, ma sarà presente un piccolo vestibolo in legno con funzione di lavabo/spogliatoio. Ma questo è ancora in fase di studio, per cui lo vedremo a suo tempo.

Taglio di una tavoletta per il water

Foratura della tavoletta

Aggiunta di due guide laterali

Tavoletta e coperchio provvisorio

Prova di montaggio

Il servizio in via di costruzione

Vista dall'alto

"É ancora un po' esposto..."

E a questo punto allontaniamoci un po' dal bagno in costruzione e vediamo come si colloca nella struttura generale del palazzo. Certo che la latrina è piuttosto alta, mi sembra quasi di sentire lo scroscio dei liquidi (e dei solidi) in caduta libera. Forse potrei evitare questo inconveniente collocando lungo il muro dei tubi in cotto che "accompagnino" lo scarico con una lieve inclinazione. Ne parlerò al committente.

Domus - lavori in corso

Facciata e intercapedine laterale

Ma andiamo avanti. Con l'ulteriore innalzamento della muratura appaiono nuovi elementi che caratterizzeranno la nostra latrina esterna: una finestrella/presa d'aria e una piccola nicchia. L'utilità della prima non ho bisogno di spiegarla, anche se pure in questo caso dovrà essere dotata di tendina o sportello per evitare correnti. La nicchia invece è un accessorio jolly che in una casa medievale torna sempre utile. Può servire per riporre qualsiasi cosa, ad esempio una bacinella d'acqua o uno straccetto da usare come carta igienica (temo che nel 1300 la cellulosa non fosse disponibile). Ma poi, pensateci: non c'è corrente elettrica. Se vi alzate di notte per andare in bagno, dove poggiate la candela mentre avete le mani occupate altrove?

Avanzamento della muratura

Costruzione di una finestrella architravata

Ad un certo punto del lavoro vengo preso da parte dal committente, che vuole farmi una richiesta un po' speciale senza essere udito dalla moglie. Prima di occuparmi del ripieno del muro esterno, vorrebbe che costruissi un piccolo passaggio segreto che metta in comunicazione la latrina con la soffitta della casa accanto. "Sa, sono tempi duri" dice, "Bisogna essere previdenti".
Non fatemi domande alle quali non saprei rispondere. Lui paga, io eseguo.

Esterno bagno e finestra

Inserimento di appigli per il ripieno del muro

Apertura di un passaggio segreto

Passaggio interno

Una volta riempito il muro, il piccolo tunnel di fuga dovrebbe risultare chiuso sul lato interno da un segmento di muro rimovibile, magari incernierato su un lato perché possa ruotare su se stesso. Oppure potrebbe venire spinto verso l'esterno per poi essere ricollocato al suo posto dopo la fuga.

Bagno e nicchia nel muro

Muro d'angolo prima del riempimento

Base del tunnel interno al muro

Rifinitura delle pareti

Sempre più in alto...

Dopo aver raggiunto un livello accettabile con i mattoni, faccio ancora qualche ritocchino con le lime sulle pareti interne e sull'apertura d'accesso. Poi colloco le lastre di pietra che formeranno pavimento e soffitto del passaggio segreto e mi concedo una pausa. Nel prossimo post affronterò l'ultima parte del lavoro: la copertura e il riempimento dei muri. Nel frattempo, penso che a partire da oggi, se scoprirò qualcuno dei muratori orinando sulla sabbia o nella cassa della calce, avrò bune ragioni per dargli due legnate sul sedere!

Chiusura del passaggio con falso muro

Vista laterale del muro e del passaggio segreto

Domus - prospetto ovest



MATERIALI:
ardesia, mattoni, fil di ferro, legno, colla bianca, colla da contatto
STRUMENTI:
tenaglie, pinzette, carta abrasiva, seghetto, lime, cutter, scalpello, martello, righello, livella a bolla, Dremel con trapano per legno
MISURE (in mm):
porta d'accesso: 39 x 11
nicchia: 8 x 10 x 4
intercapedine: 11
profondità arco: 20
spessore muro esterno: 22
apertura passaggio segreto: 8 x 9
tunnel passaggio: 11 x 9 x 22
tavola water: 13 x 15 x 2
diametro foro: 6


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