Costruzione 33: Perfezionamento degli incastri

01/12/10 | ۩ |

Nel post precedente ho illustrato come, unendo tra loro gli archi e le volte di copertura della cantina, sono riuscito a correggere le imprecisioni nei punti in cui questi non combaciavano.
Nonostante abbia cercato di operare con la massima precisione, però, rimangono ancora piuttosto evidenti gli interstizi tra le murature e le volte che vi poggiano sopra.
Ora che la copertura è formata da un unico pezzo, risulta impossibile intervenire dall'interno una volta che questa è correttamente posizionata. L'unico modo per ridurre al minimo le imperfezioni è intervenire sulle pareti prima del montaggio.

 Una prima prova, realizzata con il cemento, non dà buoni risultati. Si tratta solo di una boiacca un po' più densa del solito, e una volta asciutta risulta impossibile usare la carta abrasiva senza che finisca tutto in polvere.
A quel punto mi rendo conto che, se invece del cemento usassi il das (materiale di cui sono fatti i mattoni che formano sia le pareti che le volte) potrei modellarlo ancora fresco, creando un'unione perfetta tra le due parti da incastrare.

Si tratta ovviamente di un metodo che non rispecchia le tecniche costruttive reali, ma è anche l'unico modo che sono riuscito ad escogitare per rifinire la struttura senza dover ricorrere al raggio miniaturizzante del Dr.Cyclops.


 Prima di procedere, inumidisco con il pennello le zone sulle quali dovrò applicare il das. Poi, ritaglio piccoli pezzi di materiale dal pacchetto appena aperto e li rigiro tra le dita fino a creare dei vermicelli della stessa lunghezza delle arcate. Devo lavorare piuttosto rapidamente per evitare che il das si secchi troppo presto, ma anche se il muro sul quale sto operando si sporca un po' non è un problema. Una volta asciutto il das sarà comunque semplice da ripulire, inoltre è preferibile eccedere un po' con il materiale perché riempa tutti gli interstizi.


 Una volta che i rotolini di das hanno aderito per bene alle arcate, riposiziono le volte esercitando una certa pressione per far sì che queste si adattino perfettamente al profilo dei muri. Gli eccessi di materiale fuoriescono ai lati e potranno essere rimossi in un secondo tempo. Ad una prima pressione il das, anche se fresco, non si attacca alle volte che sono ancora asciutte e polverose. Se l'operazione viene ripetuta più volte, però, alcuni tratti potrebbero sollevarsi insieme ad esse e complicare notevolmente il lavoro.
Insomma, buona la prima. 
Per le rifiniture bisognerà aspettare che il das sia asciutto.



 A questo punto le pareti e le volte combaciano perfettamente, e sono pronte per essere verniciate.





5 commenti:

Anonimo ha detto...

pareti verniciate!!!!!! Sei un grande ora ti voglio vedere. Io purtroppo con il freddo che avanza devo chiudere il cantiere lavoro fuori di casa.

Alberto

Anonimo ha detto...

Ottimo lavoro! Come sempre...

Lorenzo

werner ha detto...

Anch'io quando devo fare molta polvere o puzza di vernice lavoro fuori, ma per il resto mi arrangio in casa. Certo, alla fine metto tutto sottosopra e trovo mattoncini ovunque, per non parlare di cemento, pietre, pezzi di ferro, colla secca... Si salva solo la camera da letto!

Anonimo ha detto...

Ciao veramente bello complimenti !

werner ha detto...

Grazie!

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