Costruzione 41: Illuminazione elettrica della cantina

11/01/11 | ۩ |

Come accennavo nel precedente post, una delle ultime modifiche apportate ai sotterranei prima della collocazione definitiva delle volte riguarda le torce a muro. Da tempo infatti sto valutando la possibilità di realizzare un vero e proprio impianto elettrico che mi permetta di illuminare gli interni come se le torce stesse fossero accese.

Mi sembra inizialmente un'impresa ardua da realizzare, anche perché mi costringerebbe ad intervenire non solo sulle torce già montate ma anche sui muri e sulle strutture in cemento armato, con conseguente spargimento di polvere (la prigione e la dispensa sono già finite ed arredate).
Inoltre avrei bisogno di lampadine di dimensioni veramente ridotte per non rovinare l'estetica degli ambienti.

E' metà dicembre e siamo già in periodo natalizio, quindi non è difficile imbattersi nelle tipiche lampadine colorate e intermittenti che di solito si collocano alle finestre e sui balconi. Queste però non fanno al caso mio, voglio qualcosa di più discreto che possa imitare la fiamma di una torcia.
Le illuminazioni dei presepi, se ben realizzate, sono quello che fa al caso mio.

Dopo aver verificato su internet che esistono tutta una serie di micro-lampadine e neon appositamente studiati per essere montati nei presepi, decido di dare un'occhiata in un negozio dove già avevo acquistato alcuni accessori che vedremo più avanti, e che è specializzato in miniature artistiche, case di bambola e tutto l'occorrente per il presepe. Si trova all'interno dell'alcaiceria di Granada, cioè quello che in epoca medievale era il bazar della città. Mantiene ancora l'aspetto tipico di un suk arabo, pur se di medievale non resta più nulla, essendo più che altro un'attrazione per turisti a caccia di souvenir (qui il sito del negozio).

Convinto dalle loro piccole dimensioni, acquisto 4 neon con lampadina da 4mm. 
Il proprietario del negozio mi spiega cortesemente come installarli, già che io non ne ho la minima idea, ma con mio sollievo non ho bisogno di temporizzatori, riduttori e altre diavolerie. Le lampadine, che includono già una micro-resistenza e un tratto di filo elettrico, sono direttamente allacciabili alla corrente tramite una morsettiera ed un comunissimo interruttore, e la loro luce è studiata apposta per imitare quella delle torce nei presepi. Meglio di così...

La parte più complessa riguarda invece l'inserimento all'interno della Domus. Voglio installare le lampadine in modo che la loro luce si trovi immediatamente al di sopra delle torce, e per fare questo ho bisogno di perforare il muro in cemento, cosa che si presenta alquanto difficoltosa.
Un altro problema riguarda l'accesso alle lampadine, che devono poter essere rimosse in caso di avaria o cattivo funzionamento.

Il primo foro lo apro con il Dremel sopra la torcia che si trova dietro le due colonne, ed è cosa semplice in quanto quel muro è ciò che resta della prima struttura in cemento, rimossa per la sua bassa qualità. 
Pur avendo una certa consistenza è decisamente facile da forare, e la polvere fuoriesce tutta all'esterno evitando possibili disastri.
Dopo aver verificato che il foro sia abbastanza grande da permettere il passaggio della lampadina, collego i fili alla corrente elettrica e realizzo una prima prova di accensione completamente al buio.


L'effetto complessivo mi piace, anche se quella lampadina che esce dal muro non dà proprio l'idea di essere la fiamma della torcia.
A questo punto mi torna in mente un tutorial che avevo trovato in rete quando stavo cercando informazioni sull'illuminazione nei presepi. E' un metodo semplice per realizzare torce a muro usando micro-neon del tipo da me acquistato. Farle in questo modo vorrebbe dire eliminare quelle costruite in precedenza, ma il risultato potrebbe valerne la pena, quindi tanto vale tentare...

Questa volta però mi occupo delle torce posizionate sul lato posteriore della cantina, e la foratura dei muri in cemento, come sospettavo, è decisamente più difficoltosa. Basti dire che a un certo punto metto da parte il Dremel e continuo il lavoro con il trapano vero e proprio, quello che uso per i muri di casa.
Alla fuoriuscita della punta sulle pareti interne alcuni mattoni saltano fuori dal muro, ma per fortuna il trapano ha il controllo della velocità e ciò mi permette di evitare danni maggiori. La polvere invece non posso proprio evitarla.

All'estremità della lampadina inserisco la piccola coppa metallica della vecchia torcia (alla quale ho ampliato il foro centrale) e rimonto il tutto, risistemando alla meglio il muro nelle parti danneggiate. Il risultato lo vedete qua sotto.


Inizialmente colloco anche una delle altre torce in posizione orizzontale. Questo perché, insieme alla prima, è quella più difficile da raggiungere operando dall'esterno.
Esteticamente però risulta incoerente che le due lampadine siano collocate in posizioni diverse, così alla fine sistemo anche questa come le altre, con la differenza che i ganci che la sorreggono non sono fissati al muro con la colla.
Per eventuali sostituzioni sarà necessario staccare i ganci, rimuovere la coppa dalla lampadina e recuperare quest'ultima tirando il filo.
Sui due lati che in futuro formeranno il sottosuolo dei vicoli, i fili raggiungeranno l'esterno passando attraverso tubi di plastica che ne dovrebbero permetterne l'estrazione senza troppi problemi. Per questa ragione, l'unica lampadina a mantenere la posizione orizzontale sopra la vecchia torcia sarà la prima.
In quel caso sarebbe impossibile inserire un tubo alla giusta altezza, visto che sotto la strada principale scorrerà... No no, non anticipiamo troppo, per ora basta così.

Ma ecco le altre foto:


Adesso sì che la costruzione dei sotterranei è conclusa. E' ora di chiudere le volte ed iniziare a salire...



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