Costruzione 93: Volta in pietra a spacco (2) - chiusura del vano di servizio

14/11/11 | ۩ |

La volta in pietra che ho realizzato con gli scarti di ardesia è costruita su misura per coprire il vano di servizio che mette in comunicazione il fondaco con la legnaia, ma prima di collocarla definitivamente dovrò rifinire le pareti perché si adattino alla sua curvatura. Se questo era un compito facile quando si trattava di limare muri in mattoni di Das, con la pietra le cose si complicano.
In questa panoramica del fondaco si vedono già le pareti arrotondate sulle quali poggerà la volta. In primo piano la colonna bicroma (il cui sviluppo illustrerò nel prossimo post) ed elementi di prova per verificare l'altezza delle travi del piano ammezzato.


Una volta finito il lavoro sulle pareti posso incollare le arcate in mattoni e verificare l'incastro della volta.


Successivamente (ma avrei potuto farlo anche prima) passo alle rifiniture della volta stessa, riempiendo i giunti con boiacca di cemento e smussando qualche angolo con la carta abrasiva.



Adesso la volta è pronta per essere fissata definitivamente. In questo caso non userò colla, ma il solo cemento. Per evitare le irregolarità della pietra e gli spazi vuoti che potrebbero crearsi tra le pareti e la volta, stendo un cuscino di cemento lungo tutto il perimetro e vi appoggio la copertura ritirando poi gli eccessi di materiale dall'interno con l'aiuto di spatolina e punteruolo. 
Anche in questo caso è un lavoro che richiede precisione e pazienza, dato lo spazio ristretto in cui devo muovermi. Alcune porzioni dell'interno riesco a "vederle" soltanto inserendo la macchina digitale o la webcam e scattando immagini per verificarne l'aspetto. Una specie di endoscopia della Domus.




Ora il vano di servizio può dirsi concluso. Sulla parete sinistra inserisco una torcia simile a quelle dei sotterranei. 
Stavolta niente impianto elettrico, nei piani alti non riuscirei a gestire il passaggio dei fili inserendoli al tempo stesso in modo da poterli sostituire in caso di bisogno. Qui comunque siamo nella parte posteriore della struttura e la mancanza di una parete di fondo garantisce luce a sufficienza.

L'arredamento di questa parte del fondaco verrà completata con l'inserimento degli attrezzi già realizzati e di un ceppo sul quale i giovani apprendisti potranno dimostrare la loro destrezza nel taglio della legna.
Prima di fissare gli oggetti però, dovrò avanzare nella costruzione del fondaco e chiudere anche questa parte con i tappi di gomma per evitare le infiltrazioni di polvere.
In quest'ultima foto, una "prova di scena" ritrae il futuro angolo del taglialegna.


MATERIALI:
pietrisco, ardesia, cemento a presa rapida, colla bianca; filo di ferro, stuzzicadenti e orecchino (per la torcia);

STRUMENTI:
pinzette, spatolina, carta abrasiva, lime, punteruolo, pennello, pennarello nero;




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