Progetto: facciata laterale destra e cortile interno

13/07/11 | ۩ |

Dovendo proseguire la costruzione del perimetro murario, si rende necessario uno studio più approfondito di alcune parti della Domus che fino a questo momento sono state trascurate. Mi riferisco in particolare alla facciata laterale destra, quella che secondo uno dei miei primi studi dovrebbe affacciarsi sul cortile. 
L'unica immagine in cui finora si intuiva la presenza di un cortile interno è questa a sinistra, in cui è ben visibile anche una balconata in legno che copre parte della facciata fino al secondo piano.

Seguendo queste poche indicazioni e l'idea (vaga) che avevo in testa in quel momento, realizzo un'altra serie di bozze nel tentativo di visualizzare il cortile e capire in che modo la sua presenza influisca sui muri che sto costruendo.
Innanzi tutto risulta chiaro che se su quel lato è presente un patio e questo appartiene allo stesso complesso edilizio, sarà utile la presenza di una porta che lo metta in comunicazione con il fondaco e gli ambienti della casa. Non necessariamente un grande portone ma anche solo una porta di servizio.
Visto il dislivello con il terreno, inoltre, questa dovrà essere dotata di alcuni scalini o di una piccola rampa.

Risalendo in altezza la facciata, inserisco un'altra porta anche lungo il piano ammezzato. 
In una prima ipotesi questa dà semplicemente accesso alla balconata in legno. In seguito viene collegata anch'essa al cortile tramite una scala in muratura che segue la parete per poi girare a gomito nell'ultimo tratto e raggiungere il livello del terreno.

Lo studio della balconata (peraltro non ancora definitivo) segue diverse fasi: inizialmente immagino una struttura che abbia anche la funzione di scala esterna e che metta in comunicazione i vari piani, un po' come le scale antincendio di cui sono dotati molti edifici moderni.
La cosa non è del tutto campata in aria: spesso infatti le case-torri medievali presentavano il corpo scala realizzato interamente in legno e posto all'esterno della struttura stessa. 
Essendo già presente una scala interna, però, abbandono in parte questa idea. La scala esterna potrebbe trovarsi magari nella parte posteriore della Domus, che lascio volutamente aperta per esigenze di visibilità.
A questo punto il balcone del piano nobile non è più collegato al cortile, ma può essere presente una piccola carrucola, utile magari per l'approvvigionamento d'acqua o di generi alimentari per la cucina...

Gli altri edifici che si affacciano sul cortile sono puramente ipotetici, ma la posizione di quello adiacente alla Domus è inevitabilmente condizionata dalla presenza dell'arcata laterale della loggia e dalle strutture esistenti della casa principale. In questo modo si può ipotizzare un edificio di altezza più contenuta e munito di portico al piano terreno, il cui muro perimetrale interno si inserirebbe nella Domus come prolungamento del muro di spina sul quale si aprono la porte del fondaco. Allo stesso tempo fungerebbe da appoggio per il balcone e la scala in muratura che porta al piano ammezzato.

Di questo muro vorrei lasciar intuire la presenza nella costruzione attuale inserendo i primi conci di ogni fila, come si può vedere in questo studio più dettagliato:


Alcune cose andranno ancora studiate e sicuramente subiranno delle modifiche, ma per quanto riguarda il piano terreno direi che ho già quanto mi serve per iniziare la costruzione del muro e della porta laterale...




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